TRENTO - Roberto Gamberoni colleziona un po' di tutto: cartoline, scatolette intarsiate, stampe antiche e molte altre cose di un tempo. «Il mio banchetto ha uno scopo didattico, io voglio che la gente capisca che se non ci fossimo noi collezionisti, che siamo la memoria del tempo, certe cose andrebbero perdute per sempre». Paolo Marcon compra e vende cartoline di tutto il Trentino. Fa questo lavoro per professione e sul suo banchetto troviamo cartoline d'epoca che vanno dall'800 fino agli anni '50. «Molta gente cerca la cartolina del posto dove vive per vedere com'era una volta». Alberto Scotti, che colleziona di tutto, va controcorrente: «Questo tipo di collezionismo "da francobolli" sta morendo perché i giovani iniziano, ad esempio, a collezionare i dischi degli U2. Ma il collezionismo non è morto, sta semplicemente cambiando perché, su internet, solo le cartoline di Trento sono 6.000. Il collezionismo si è spostato sul web».
A.M.