TRENTO. Si prospetta un inverno caldo nelle aule di piazza Dante. Scadeva oggi alle 12 il termine fissato per il deposito degli emendamenti ai disegni di legge a firma del presidente Fugatti che formano la manovra di bilancio della Provincia. Si tratta in particolare dei disegni di legge 45 (la "collegata"), 46 (la legge di stabilità) ​e 47 (bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2025-2027) che, dopo il sì della Prima commissione, approderanno in Aula la prossima settimana a parire da martedì 10 dicembre (nella convocazione, prima è prevista la nomina di Difensore civico, Garante dei diritti dei detenuti e Garante dei diritti dei minori).

Gli emendamenti, che gli uffici stanno provvedendo a protocollare uno per uno, sono, secondo un primo calcolo ancora ufficioso, circa 10.000.

Lo schieramento di Alleanza Democratica Autonomista (Ada), composto da Alleanza Verdi e Sinistra, Campobase, Casa Autonomia e Partito Democratico, ha presentato il proprio pacchetto di proposte che, nel merito, riguardano: sgravi Irap per lavoratori e imprese; maggiori sgravi Irpef; aggiornamento Icef per tenere conto dell'inflazione; congedi parentali più equi e inclusivi; messa a regime dell'assegno di natalità; blocco degli aumenti dei canoni Itea; borse di studio integrative per la scuola di Medicina generale.

Il consigliere che ha presentato il maggior numero di emendamenti è stato Filippo Degasperi (Onda).