TRENTO. "Un bar che funzionava anche da base dello spaccio di stupefacenti nel cuore della città. Lo ha scoperto la Guardia di finanza, a cui va la nostra gratitudine per non aver sottovalutato segnali e frequentazioni inquietanti che in molti avevano notato e segnalato".

Così - in una nota - il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, in relazione all'operazione della Guardia di finanza che ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e alla chiusura di un bar in piazza Duomo, il Caffè 34.

"Di fronte a questa operazione, c'è lo sconcerto per la protervia con cui i criminali hanno scelto il salotto di piazza Duomo per i loro traffici illeciti. D'altro canto ci sentiamo anche rassicurati da un'indagine che ha permesso di sequestrare soldi e stupefacenti e insieme di smantellare un'organizzazione che aveva ramificazioni anche all'estero", ha aggiunto Ianeselli.