BONDONE. Un attimo di paura durato pochi istanti che saranno sembrati ore intere. Nessuna conseguenza, fortunatamente, ma per un quattordicenne di Pra della Fava in Bondone, l'incontro con un orso verificatosi lo scorso 9 luglio alle 10.20 è diventato uno di quei ricordi che non dimenticherà mai.

Questi i fatti, stando alla ricostruzione fornita dal padre del giovane: il ragazzo, atleta e corridore, si è allontanato da casa per il suo allenamento, scendendo verso Candriai e passando inizialmente da una strada meno frequentata tra l'abitato di Sopramonte e quello di Sardagna, per poi risalire verso casa dalla strada provinciale 85, cioè l'arteria principale che collega le diverse frazioni lungo la salita sulla montagna. In località Camponzin, mentre il giovane era sulla via del ritorno, ecco l'incontro.

Ed è stato come detto proprio il papà, dal quale poi è partita la chiamata al 112, a raccontare quanto successo: «L'orso è "saltato fuori", sulla strada, a circa venti o trenta metri da mio figlio che, quando lo ha visto, dopo un primo momento di stupore ha iniziato ad urlare spaventato e correre nell'altra direzione. Mi ha detto di essersi girato solo un attimo, giusto in tempo per vedere l'orso che, una volta attraversata la strada, è sparito nuovamente nel bosco. Dopo aver raggiunto una zona tranquilla ed essersi messo in sicurezza, ha chiamato la madre che stava lavorando a casa ed ha potuto subito raggiungerlo. Io sono stato avvisato poco dopo, mi trovavo anche io al lavoro. Così ho chiamato il 112: mi hanno passato i vigili del fuoco, poi il servizio forestale ed infine avrei dovuto parlare con una guardia forestale che però non ha risposto, ma che mi ha richiamato poche ore fa. A loro ho raccontato quanto successo, sottolineando soprattutto che nella zona, oltre a diversi turisti, ci sono anche residenti e soprattutto tante colonie con bambine e bambini che svolgono attività. L'attenzione quindi dovrebbe essere alta».


L'episodio si è chiuso per fortuna senza alcuna conseguenza per il giovane, se non un grande spavento. Nessun falso attacco e nessuna difesa da parte dell'animale, senza cuccioli al seguito, ma resta il fatto che già in queste ore qualche genitore delle colonie presenti in zona pare abbia manifestato ben più di un "semplice" timore. Un altro avvistamento infatti, anche questo con tempi molto rapidi e con l'orso che si è allontanato in autonomia, si è verificato lo scorso 6 luglio a Vaneze in via dei Daini - il caso è stato segnalato dal comitato Insieme per Andrea Papi e, stando alla ricostruzione, anche in questa occasione è stato contattato il 112 per effettuare la segnalazione - a conferma di come il Bondone sia territorio molto frequentato dai plantigradi in questo periodo.

«Mio figlio ora ha deciso di fermarsi per un po' di tempo con gli allenamenti e, in futuro, mi ha chiesto di accompagnarlo - ha concluso il padre del ragazzo - Sicuramente non è un momento facile per chi vive nelle nostre zone e la presenza dell'orso ci sta condizionando».