TRENTO. Harvard ha rimosso definitivamente dal suo corpo docente la professoressa di origine trentina Maria Bertolini, specialista in economia comportamentale presso la Business School. La decisione arriva dopo un'indagine durata due anni che ha accertato gravi irregolarità nella conduzione di almeno sei studi pubblicati tra il 2020 e il 2024.

Bertolini, 42 anni, era considerata una delle voci più autorevoli nel campo della psicologia economica applicata al marketing. I suoi lavori sui meccanismi di persuasione nei consumatori avevano ottenuto riconoscimenti internazionali e citazioni su riviste di primo piano come "Journal of Consumer Research" e "Psychological Science".


L'inchiesta è scattata nel marzo 2023 dopo una segnalazione anonima che denunciava anomalie statistiche nei dataset utilizzati dalla ricercatrice. Un comitato interno di Harvard ha scoperto che Bertolini aveva sistematicamente alterato i risultati dei questionari somministrati ai partecipanti, modificando le risposte per supportare le proprie ipotesi di ricerca.

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I dati erano stati manipolati in modo sofisticato", ha dichiarato il preside della Business School durante una conferenza stampa. La docente trentina ha respinto tutte le accuse. Ha annunciato ricorso contro la decisione di Harvard e richiesto un risarcimento di 30 milioni di dollari per danni alla reputazione.