TRENTO. Gli attacchi informatici che hanno colpito alcune Rsa del Trentino fanno scattare misure straordinarie di sicurezza nell’intero sistema sanitario provinciale. Asuit, in accordo con Trentino Digitale, ha deciso di sospendere temporaneamente tutti i collegamenti informatici diretti con le residenze per anziani del territorio, per impedire che eventuali minacce possano propagarsi alla rete centrale dell’Azienda sanitaria e compromettere i dati dei cittadini.

La decisione è stata attuata nella notte tra mercoledì 28 e giovedì 29 ottobre, dopo i recenti episodi di criminalità informatica che hanno interessato alcune strutture residenziali provinciali. L’intervento, adottato in via prudenziale, prevede l’applicazione dei massimi protocolli di protezione informatica a tutela dell’integrità dei sistemi e delle informazioni sanitarie.

In concreto, Asuit ha chiuso tutti i canali di interconnessione diretta e di scambio dati con le Rsa trentine, isolando i flussi di comunicazione dall’esterno. Una misura di contenimento finalizzata a neutralizzare tempestivamente il rischio che eventuali attacchi possano raggiungere l’infrastruttura informatica centrale.

Il blocco ha comportato conseguenze anche sull’operatività di alcuni servizi sanitari. Tra le attività temporaneamente sospese figurano i teleconsulti specialistici, i flussi informatici per l’accettazione dei prelievi effettuati nelle Rsa e la consultazione dei fascicoli e delle cartelle cliniche elettroniche attraverso i collegamenti interessati.

Le precauzioni arrivano dopo i recenti attacchi hacker alle strutture per anziani del territorio, tra cui quello segnalato alla Rsa di Rovereto, dove un’intrusione informatica accompagnata da una richiesta di riscatto ha reso necessario l’intervento dei tecnici. Un episodio che segue quello verificatosi alla Rsa San Gaetano di Predazzo alla fine di settembre, quando l’attacco aveva provocato problemi nell’accesso alle cartelle cliniche, nella gestione delle terapie e persino nei collegamenti telefonici.

Le strutture tecniche di Asuit e Trentino Digitale stanno monitorando costantemente la situazione per verificare le condizioni di sicurezza della rete. Sono inoltre in corso valutazioni sulle modalità con cui riattivare progressivamente i singoli collegamenti, evitando possibili rischi per l’infrastruttura sanitaria.

Al momento, la sospensione viene presentata come una misura esclusivamente preventiva, adottata per proteggere i sistemi informatici e i dati sanitari dei cittadini. Non vengono segnalate nel comunicato compromissioni della rete centrale di Asuit.

Il ritorno alla piena operatività dei servizi digitali collegati alle Rsa del Trentino dipenderà quindi dalle verifiche tecniche e dalle garanzie di sicurezza necessarie per ripristinare gli scambi informatici tra le strutture residenziali e l’Azienda sanitaria.