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TRENTO. Oltre 3.400 controlli ispettivi e 657 indagini: è il bilancio dell'attività svolta dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale di Trento tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026, presentato in occasione del 252° anniversario della fondazione del Corpo. L'azione ha interessato evasione fiscale, frodi sui fondi pubblici, riciclaggio, criminalità organizzata e tutela della spesa pubblica.
Nel settore tributario sono stati individuati più di 100 evasori totali, 555 lavoratori in nero o irregolari e 132 datori di lavoro denunciati o verbalizzati. Le Fiamme Gialle hanno inoltre scoperto 24 casi di evasione fiscale internazionale per un valore superiore a 110 milioni di euro, denunciando oltre 100 persone per reati tributari, con 3 arresti e sequestri di beni e disponibilità finanziarie per oltre 9 milioni di euro. Bloccati anche crediti d'imposta inesistenti o ad alto rischio fiscale per più di 4 milioni di euro, mentre sono state avanzate 24 proposte di chiusura della partita Iva e cancellazione dal registro Vies.
Sul fronte delle risorse pubbliche sono stati denunciati 24 soggetti per irregolarità legate al Pnrr, con accertamenti per circa 12 milioni di euro, mentre negli appalti finanziati dal Piano sono finite sotto inchiesta altre 7 persone. Le verifiche sulle prestazioni sociali hanno portato a 25 denunce per indebita percezione di sussidi, per oltre 150 mila euro. Individuate inoltre frodi agli incentivi alle imprese per circa 37 milioni di euro, contributi europei percepiti indebitamente per oltre 3,8 milioni e danni erariali superiori a 46 milioni di euro, con 43 soggetti segnalati alla Corte dei Conti.
Nella lotta alla criminalità economica sono stati effettuati 466 interventi, con 15 denunce, 6 arresti e l'individuazione di oltre 1 milione di euro riconducibile a riciclaggio e autoriciclaggio. Le indagini patrimoniali hanno interessato 29 persone fisiche e 11 società, con proposte di sequestro per circa 11 milioni di euro. A questi si aggiungono 46 interventicontro il cybercrime economico-finanziario, 73 persone sanzionate nel settore del gioco illegale, 58 tonnellate di prodotti petroliferi sequestrate, 29 chilogrammi di tabacchi di contrabbando e oltre 140 verifiche antimafia richieste dal Commissariato del Governo.


