Si chiude con l’ennesimo blitz, questa volta ai danni del sito ufficiale di Fratelli d’Italia, la «settimana nera» digitale lanciata da Anonymous lo scorso 29 ottobre e conclusasi oggi, nella data dell’anniversario del novembre 1605, quando Guy Fawkes - il cospiratore inglese che ha ispirato la celebre maschera bianca del film «V per Vendetta» - tentò di far saltare in aria il Parlamento inglese. E fra i siti violati c’è anche quell odella Lega Nord Trentino.

Gli hacker - alivello nazionale - non si sono limitati ad oscurare il sito del partito di Giorgia Meloni, ma hanno diffuso in rete migliaia di dati sensibili di dirigenti, funzionari e impiegati di ministeri ed enti pubblici, con tanto di numeri di cellulare, email e password.

Gli attivisti sono riusciti a «bucare» i database del Ministero dello Sviluppo Economico, del Cnr e delle Ferrovie, ma anche di Fratelli d’Italia, del Pd di Siena, della Lega del Trentino, di Equitalia e per finire di associazioni di polizia e archivi di Stato.