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TRENTO. La presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, oggi 5 settembre alle 17.30 al Teatro Sociale di Trento onorerà le celebrazioni della Giornata dell'Autonomia, che quest'anno assumono un carattere di particolare importanza visto che ricorrono gli 80 anni dell'Accordo De Gasperi-Gruber, firmato a Parigi il 5 settembre 1946 dal presidente del Consiglio e ministro degli Esteri italiano Alcide De Gasperi e dal ministro degli Esteri austriaco Karl Gruber, nell'ambito delle trattative di pace del secondo dopoguerra.
L'intesa fissava le garanzie che l'Italia si impegnava a riconoscere alla popolazione di lingua tedesca dell'Alto Adige e ai gruppi germanofoni dei comuni bilingui della provincia di Trento. L'Accordo rappresenta la base internazionale da cui prese avvio poi il percorso autonomistico del Trentino e dell'Alto Adige-Südtirol.
L'accesso al Teatro Sociale sarà consentito esclusivamente alle persone che hanno prenotato il posto tramite apposita procedura online, già conclusa. Assieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella saranno presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soinie il presidente del Consiglio delle autonomie locali, il sindaco Michele Cereghini.
Sono previsti inoltre gli interventi di Umberto Gentiloni, docente ordinario di Storia contemporanea all'Università La Sapienza di Roma, sul tema «La forza della democrazia italiana: ottant'anni di una Repubblica», e di Giuseppe Tognon, presidente della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, sul tema «Alcide De Gasperi e l'Autonomia. Storia di un accordo internazionale».
L'evento sarà moderato dalla giornalista Maria Concetta Mattei e vedrà la partecipazione del Coro Sat. Si potrà seguire anche in diretta streaming sul sito della Provincia, consentendo di assistere all'evento anche a chi non potrà essere presente in teatro.
Prima di arrivare a Trento, il presidente Mattarella in mattinata sarà al Kurhaus di Merano, dove alle 11 si terranno le celebrazioni dello stesso 80° anniversario. Insieme al capo dello Stato italiano ci sarà anche l'omologo austriaco Alexander Van der Bellen. I due saranno accolti dal presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher, che aprirà la cerimonia, seguito dagli interventi dei due capi di Stato.
Van der Bellen e Mattarella si erano già incontrati in Alto Adige il 23 novembre 2019. In quell'occasione visitarono il lager di via Resia, in un momento solenne e sentito, dopo l'incontro a Castel Tirolo dedicato ai 50 anni dall'approvazione del Pacchetto per l'Alto Adige e ai 100 anni dal Trattato di Saint-Germain, ovvero l'accordo di pace alla fine della Prima guerra mondiale che sancì la fine dell'Impero austro-ungarico.
Due anni prima, l'11 giugno 2017, Mattarella e Van der Bellen, tra i quali c'è un rapporto di stima reciproca, si erano trovati sempre a Merano per i 25 anni della «quietanza liberatoria» dell'Austria, che chiuse la vertenza sulla questione sudtirolese.


