TRENTO. Il Comune promuove un ampio programma di iniziative culturali, formative e artistiche per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con attività rivolte a scuole, cittadinanza e giovani lettori. I progetti rientrano nell’Agenda per la parità tra generi, che ha selezionato otto proposte presentate da associazioni e realtà del territorio, sostenute con un finanziamento complessivo di 55 mila euro.

Il percorso, composto da 8 fra progetti e iniziative, punta a contrastare stereotipi, discriminazioni, violenza di genere e a rafforzare la consapevolezza affettiva e relazionale delle nuove generazioni, attraverso laboratori, incontri, teatro, fanzine, fotografia e attività multimediali.

Zona Franca propone Riflessi – Storie, corpi e connessioni, un laboratorio per ragazze e ragazzi dedicato alla conoscenza del corpo, all’identità, alle relazioni e alla gestione dei conflitti. Genitori e insegnanti sono coinvolti in due momenti di formazione e confronto su educazione affettiva e comunicazione.

L’associazione Spazio Piera cura un percorso per le scuole superiori, Corpo a corpo – tra arte e identità: laboratori artistici su corpo ed emozioni, attività di disegno e tatuaggio, esplorazioni urbane e la realizzazione di un grande murale collettivo.

Con Una di noi l’associazione Bottom Up avvicina studenti e studentesse alla storia delle scienziate e alla parità nel mondo scientifico: un progetto educativo e teatrale che condurrà alla produzione di uno spettacolo corale e alla creazione di ritratti dedicati alle figure femminili scelte dalle classi.

Arcigay del Trentino propone Queer Revolution, una serie di eventi – talk, musica, letture, attività in Bookique – per dare visibilità ai temi Lgbtqia+ e sensibilizzare contro discriminazioni e stereotipi.

Glow avvierà da gennaio Fanzine urbane, sei workshop fotografici e creativi per ragazzi e ragazze dedicati alla rappresentazione dello spazio urbano, alla sicurezza percepita e alla costruzione di una città più inclusiva.

Uil Trentino partecipa con Professione plurale, un progetto sulle professioni “oltre gli stereotipi”, che unirà laboratori tecnici, incontri con professionisti e un evento pubblico finale in maggio.

Uisp Trentino propone Ready to play, un percorso sportivo dedicato all’inclusione, con una competizione mista dove vince la squadra che rispetta al meglio i principi di equità e convivenza.

Zona Franca, con Stonatə – Voci fuori dal coro, affronterà infine le disuguaglianze nel mondo musicale attraverso podcast, dialoghi pubblici, workshop creativi e un esperimento sociale sulle dinamiche di genere nei contesti di lavoro.

Accanto al bando dedicato ai progetti annuali, il Comune promuove due iniziative culturali specifiche per la ricorrenza del 25 novembre. La biblioteca comunale ospita la conferenza Violenza sessuale e domestica. Cosa è stato fatto, cosa manca ancora da fare, con l’intervento di Alessandra Kustermann, co-autrice del Libro Bianco sulla violenza sulle donne. L’incontro approfondisce stereotipi, vittimizzazione secondaria e le criticità riscontrate nei servizi territoriali.

Alla biblioteca ragazzi della Palazzina Liberty viene invece allestita una vetrina tematica con proposte di lettura dai 12 anni in su: romanzi e saggi su diritti, relazioni, violenza psicologica e resilienza, tra cui Mia di Antonio Ferrara, Il futuro mi aspetta di Lucia Annibali, Il libro di tutte le cose di Guus Kuijer e la raccolta Chiamarlo amore non si può.

L’insieme delle attività conferma il percorso intrapreso dal Comune negli ultimi anni per promuovere cultura del rispetto, parità e contrasto alla violenza di genere attraverso scuole, biblioteche, associazioni e spazi pubblici. C.L.