SEGNO. La premier Giorgia Meloni è arrivata attorno alle 14.15 a Segno, nella sede di Melinda, per l'inaugurazione della "Funivia delle mele", il primo impianto a fune al mondo dedicato al trasporto della frutta. Per lei un ingresso fra gli applausi. Al suo fianco il ministro Francesco Lollobrigida.

L’impianto a fune permette di collegare la sala di lavorazione Cocea di Segno con le celle ipogee nel cuore della miniera di Rio Maggiore. L'impianto del costo di circa 10 milioni di euro è stato finanziato in parte con i soldi del Pnrr gestiti dal ministero dell'Agricoltura.

"Questo impianto unisce la sostenibilità ambientale e l'indispensabile sostenibilità produttiva che garantisce ricchezza, economia e lavoro", ha detto il ministro all’agricoltura, definendo la funivia da lui "un'opera strategica e unica al mondo". "Questo impianto impatta meno sull'ambiente e sul territorio, garantisce risparmio energetico, permettendo uno sguardo al futuro, unendo ambiente e lavoro", ha proseguito.

"Melinda ha dimostrato di essere all'avanguardia" per quanto riguarda l'innovazione e la qualità. L'impianto - ha detto il ministro - sarà da esempio anche per altre nazioni e altri produttori. "Il governo Meloni è quello che finora ha investito più risorse nell'agricoltura. I nostri contadini non sono solo produttori di cibo, ma anche custodi del territorio", ha concluso.