BOLOGNA. Un appartamento di 80 metri quadri che custodiva circa 100mila "pezzi" per un valore di sei milioni di euro. È questo quello che è stato trovato dai poliziotti di Bologna: un covo con refurtiva di ogni tipo. Diamanti (nella foto un esempio), gioielli d'oro e d'argento, orologi di altissimo valore, perfino collezioni da museo come farfalle o divise della seconda guerra mondiale, armi storiche. E pure curiosità archeologiche come il dente di un mammut.

Tutto rigorosamente rubato in quasi ogni luogo del nord Italia, Trentino incluso. A finire nei guai un bancario in pensione di 70 anni che avrebbe acquistato il tutto, in blocco, per circa un milione di euro. Furti avvenuti negli ultimi 20 anni. A quella casa gli agenti erano arrivati seguendo la scia di alcuni ricettatori dopo furti in casa a Bologna e provincia. Non si aspettavano nemmeno loro di trovare così tanti oggetti e di quel valore.

E altro ancora hanno rinvenuto in tre abitazioni al mare, una in provincia di Ravenna, e un'altra nelle Marche , e nelle cassette di sicurezza dove erano stipati diamanti e centinaia di orologi preziosi. Di questa grande mole di merce una piccola parte, del valore di 600 mila euro, è stata restituita ai legittimi proprietari grazie alla corrispondenza con le denunce. Tutto il resto è stato fotografato, diviso per categoria e caricato sul sito della Questura di Bologna , alla voce operazione «Aurum»

Tutti i beni rivenuti si riferiscono a fatti accaduti fino alla data del 21 settembre 2022. Per la gestione degli appuntamenti e delle operazioni di restituzione è stato istituito un apposito numero telefonico. Sul sito della polizia si trovano tutte le indicazioni che possono essere utili nel caso qualcuno riconosca qualcosa di suo.