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TRENTO. Oltre 650 partecipanti tra persone con disabilità, educatori, operatori, volontari, studenti, giovani in servizio civile, atleti e rappresentanti delle istituzioni. Il Campo scuola di atletica di via Rusconi ha ospitato oggi, 18 settembre, la 22esima edizione dei Giochi senza Barriere, organizzata da Anffas Trentino con la collaborazione della Cooperativa Laboratorio Sociale. La manifestazione è dedicata alla memoria dello storico presidente Enrico Pancheri, con il Memorial giunto alla 18esima edizione.
Ad aprire la giornata è stata la “staffetta dell’inclusione”, con il testimone passato di mano in mano tra persone con disabilità, educatori, volontari, familiari, atleti, società sportive e istituzioni. «La missione è sempre attuale: abbattere le barriere e gli ostacoli che ancora oggi possono precludere una vera partecipazione alla vita sociale», ha spiegato la presidente di Anffas Trentino Claudia Morelli. A portare i saluti delle istituzioni anche il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini e l’assessora comunale alle Politiche sociali Giulia Casonato.
Nel corso della mattinata i partecipanti hanno potuto cimentarsi in dieci discipline ludico-sportive: tennis tavolo, nordic walking, basket, simulatore di surf, rugby, calcio, pallavolo, bocce, sky walking e biciclette inclusive. A queste si sono aggiunti il percorso con i quad e le attività con i cani della Pet Therapy. Una proposta costruita per permettere a ciascuno di prendere parte ai Giochi secondo le proprie possibilità.
A condividere la giornata anche diversi sportivi e testimonial, tra cui la campionessa italiana di eptathlon Giulia Riccardi, l’atleta di combinata nordica Veronica Gianmoena e Patrick Assan di Aquila Basket. Nel pomeriggio spazio alla sfilata dei centri e dei servizi, accompagnata dalla Fanfara Ana di Trento, quindi alle premiazioni e ai ringraziamenti.
La manifestazione ha coinvolto una vasta rete di associazioni, società sportive, istituzioni e volontari, con il patrocinio di Comune di Trento, Provincia e Comitato Italiano Paralimpico. In campo anche Protezione civile, Nu.Vol.A., Croce Rossa, forze dell’ordine, studenti e numerose realtà sportive. Una rete che, anche per la 22esima edizione, ha tradotto lo slogan “Io non sto in panchina” in una giornata di sport, partecipazione e condivisione.
































