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MONTE TERLAGO. Dopo due settimane di ricerche e apprensione, Ginevra è stata ritrovata sana e salva. La bassotta nana nera di Michele Laurora era scomparsa il 10 agosto nella zona del parcheggio di Monte Terlago, in direzione Prada. Da allora amici, cittadini e volontari avevano battuto sentieri e boschi nella speranza di individuarla.
A non arrendersi è stata soprattutto Kiliane Angelico, che ogni giorno ha percorso tra i 10 e i 15 chilometri, seguendo le segnalazioni e controllando il territorio. La perseveranza ha dato i suoi frutti nella mattinata di oggi, quando Ginevra è stata finalmente individuata nei pressi dell’Agricampeggio Terrazza Paganella, dopo essere riuscita a sopravvivere da sola per giorni nella natura.
Il ritrovamento ha riportato la gioia nella famiglia e tra le tante persone che avevano partecipato alle ricerche. Una storia ancora più significativa considerando il passato della bassotta: Ginevra aveva trascorso cinque anni della sua vita in gabbia prima di trovare una famiglia. Ora, dopo la lunga fuga e giorni trascorsi nei boschi, è finalmente tornata a casa.
Dalla mobilitazione per Ginevra nasce anche un'iniziativa destinata a proseguire nel tempo. Salvatore Grimaldi, della Federazione Medie e Piccole Imprese Trentino Alto Adige, ha annunciato che da settembre sarà istituito un fondo di supporto per i volontari impegnati nel recupero degli animali maltrattati e nella ricerca di quelli smarriti. L'obiettivo è contribuire alle spese sostenute da chi dedica gratuitamente tempo, energie e risorse alle operazioni sul territorio.


