TRENTO. Cambio al vertice del 2° reggimento genio guastatori alpini dell’Esercito. Alla caserma Cesare Battisti di Trento, il colonnello Nicandro Del Buono (a sinistra, nella foto) è stato presentato come il 78° comandante del reparto. Succede al colonnello Davide Cazzani (a destra), che ha guidato il reggimento per oltre due anni e mezzo, durante un periodo segnato da impegni operativi in Italia e all’estero.
 

A introdurre il nuovo comandante è stato il generale Francesco Suma, alla guida della Brigata Julia. Dopo la rassegna delle unità schierate, Suma ha salutato e ringraziato Davide Cazzani per il lavoro svolto. L’avvicendamento apre una nuova fase per il reparto, chiamato a proseguire le attività di sicurezza sul territorio e gli impegni nell’ambito della difesa alleata.

Durante il comando di Cazzani, il reggimento ha partecipato all’operazione Strade Sicure nel raggruppamento Val Susa–Valle d’Aosta ed è stato impegnato nell’ambito della Allied Reaction Force, la forza di reazione rapida della Nato. Un’attività accompagnata dalla partecipazione a esercitazioni multinazionali e interforze, svolte sia sul territorio nazionale sia all’estero.

Accanto a questi compiti prosegue il lavoro quotidiano dei nuclei artificieri, impegnati nella bonifica dei residuati bellici esplosivi rinvenuti nelle province autonome di Trento e Bolzano. Interventi che rappresentano una componente costante dell’attività del reparto sul territorio. Attualmente il 2° reggimento genio guastatori alpini è nuovamente schierato a Roma, nell’operazione Strade Sicure.