TRENTO. Nuovo colpo nella zona del circolo tennis Ata Battisti di via Fersina, a Trento Sud, questa volta ai danni del ristorante Contro Break, dove nella notte tra il 2 e il 3 luglio si è verificata un'incursione.

Secondo la denuncia presentata dal titolare Massimo Maistrelli, socio dello chef Luca Agostini, due persone avrebbero forzato l'ingresso del locale, rovistato tra scaffali e frigoriferi e sottratto della merce in una quantità non indifferente.

Oltre a una parte del denaro rimasto in cassa e al fondo cassa indispensabile per l'apertura del mattino, sono stati portati via anche alimenti e bevande. In totale, soltanto considerando i prodotti alimentari, si parla di un bottino superiore ai 2 mila euro, composto soprattutto da carne e bottiglie anche di pregio.

«Le immagini di videosorveglianza mostrano almeno due individui incappucciati, che agiscono con rapidità e precisione», riporta Salvatore Grimaldi, segretario nazionale e presidente della Federazione Medie e Piccole Imprese Trentino Alto Adige.

«Il segnale è più che chiaro: le imprese continuano a essere esposte. Come già denunciato, negli ultimi mesi diverse attività del territorio sono state colpite con modalità analoghe, evidenziando una progressiva escalation che sta mettendo in seria difficoltà gli imprenditori. La continuità di questi episodi indica una vulnerabilità crescente delle aree commerciali, dove la criminalità opera con disinvoltura e senza timore di conseguenze».

Non è la prima volta che la Federazione segnala furti nel capoluogo. Fra gli ultimi episodi, il doppio colpo nel giro di un mese ai danni del Panificio Adria di via Petrarca, recentemente rilevato da una nuova gestione.

Il tema, per la Federazione, resta quello della sicurezza. «Chiediamo ancora una volta un rafforzamento immediato della vigilanza nelle zone già colpite da episodi ripetuti e un coordinamento operativo più efficace tra forze dell'ordine e amministrazione comunale. La sicurezza degli imprenditori e dei loro lavoratori è una condizione imprescindibile per garantire stabilità, lavoro e servizi alla comunità».

La Federazione Medie e Piccole Imprese Trentino Alto Adige conclude assicurando che continuerà a monitorare la situazione sul territorio e a sostenere le imprese colpite, chiedendo risposte rapide e concrete dalle istituzioni.