MOLVENO. Telefoni cellulari, dispositivi elettronici, vestiti e generi alimentari: è il bottino di una serie di furti commessi nei primi giorni di agosto a Molveno, per i quali i carabinieri hanno individuato e denunciato il presunto responsabile. Si tratta di un cittadino straniero domiciliato a Trento, successivamente raggiunto da un nuovo decreto di espulsione dall’Italia.

Le indagini sono scattate dopo diverse segnalazioni. Nel mirino era finita soprattutto una struttura ricettiva all’aria aperta, dove erano stati sottratti cellulari, apparecchi elettronici e capi di abbigliamento appartenenti ad alcuni turisti. Colpito anche un esercizio pubblico, dal quale erano spariti la cassa e diversi prodotti alimentari. Nella stessa zona erano stati inoltre segnalati due tentativi di furto ai danni di automobili.

La svolta è arrivata quando una pattuglia dei carabinieri di Predaia, inviata a Molveno proprio per un tentato furto d’auto, ha individuato il sospettato vicino a una fermata mentre attendeva l’autobus. L’uomo ha consegnato spontaneamente uno zaino nel quale, secondo quanto riferito dall’Arma, si trovava l’intera refurtiva. Gli oggetti sono stati riconosciuti dai proprietari negli uffici dei carabinieri di Andalo e immediatamente restituiti.

Conclusi gli accertamenti e formalizzata la denuncia all’autorità giudiziaria, è stata verificata anche la posizione dell’uomo sul territorio nazionale. Accompagnato alla Questura di Trento, gli è stato notificato un nuovo decreto di espulsione. I carabinieri lo hanno quindi scortato al Centro di permanenza per il rimpatrio di Potenza, dove proseguiranno le procedure per l’allontanamento dall’Italia.