TRENTO. L'invasione russa dell'Ucraina sta terrorizzando moltecittà, a cominciare dalla capitale Kiev, colpita dai bombardamenti, accerchiata dai carri armati e penetrata da forze spacili che danno la caccia al presidente Zelensky.

Di fronte a questo scenario drammatico è già cominciata la fuga di molti cittadini, si parla già di varie migliaia che si dirigono verso sud-ovest cercando riparo in Moldavia e in altri Paesi confinanti, come la Polonia.

Se la guerra non si fermerà rapidamente, si stima che i profughi in fuga potrebbero diventara rapidamente vari milioni.

Anche il territorio trentino farà la sua parte nell'accoglienza, se dovesse scattare l'emergenza.

"Il Trentino è disponibile a fare la propria parte nella messa a disposizione di corridoi umanitari qualora ce ne fosse necessità.

L'auspicio è che tutto si possa risolvere immediatamente e che questo non debba avvenire. Ma nell'eventualità il Trentino è sicuramente in prima linea per questo": lo ha detto il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, rispondendo ad una domanda durante la conferenza stampa della giunta provinciale a Riva del Garda, in Trentino.