TRENTO. Ennesimo femminicidio in Trentino, stanno già arrivando dal mondo politico diverse reazioni. Tra i primi a commentare quanto successo a Valfloriana è stato il sindaco di Trento Franco Ianeselli. 


“Ancora un femminicidio nel nostro Trentino. Ancora una tragedia che pare aver seguito l’identico, atroce copione. Il pensiero ora va alle vittime, una donna barbaramente uccisa, i tre figli piccoli rimasti orfani, i familiari straziati dal dolore. È un’emergenza e ci riguarda tutti, soprattutto noi uomini spesso incapaci di accettare la libertà e l’autonomia delle donne. Aiutiamoci a uscire da questa spirale di violenza, deponiamo le pretese di possesso e controllo, impariamo un nuovo alfabeto emotivo. Scendiamo tutti in campo, istituzioni, associazioni, cittadini, con iniziative concrete di educazione e prevenzione e sostegno. Voltiamo pagina, al più presto”.

La senatrice Michaela Biancofiore: ““Sono devastata pensando ai tre bambini che non potranno più abbracciare mamma e papà, non potranno più condividere con loro i sogni e i traguardi che la vita gli riserverà. Sono attonita e sconcertata nell’apprendere dell’ennesimo femminicidio avvenuto oggi nella mia Regione. Regione che spicca annualmente per l’alta qualità della vita”.

”Qualcosa non sta funzionando - prosegue la Senatrice - bisogna interrogarsi e imporsi sempre di fare di più: intervenire in situazioni che ci sembrano al limite, reagire prontamente quando le cose non sembrano andare nel migliore dei modi. Nessuno deve avere paura di chiedere aiuto e la nostra Regione, così come l’Italia intera deve impegnarsi per sensibilizzare un tema, quello dei femminicidi e più generalmente quello degli omicidi-suicidi, che sta devastando sempre più famiglie”.

”Una piaga da cui sembra sempre più difficile scappare. Amici, forze dell’ordine, conoscenti e istituzioni devono rendersi protagonisti attivi nel difendere chi ogni giorno si alza con il timore di non sopravvivere ad un’ulteriore giornata. E’ importante che nessuna donna si ritrovi impotente davanti alla forza fisica nettamente superiore di un uomo ed è imprescindibile che chiunque si trovi in difficoltà venga immediatamente assistito”.


”Un abbraccio caloroso alle tre piccole creature che dovranno crescere senza l’affetto di mamma e papà e un pensiero a tutte le persone che stanno affrontando situazioni difficili. Non abbiate paura di chiedere aiuto. Ricordo che chiamando il 1522 degli esperti saranno subito al vostro fianco.”