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Stanchi ma felici. Sono rientrati gli 800 allievi vigili del fuoco trentini che hanno partecipato al campeggio internazionale di Telfs, in Tirolo, cittadina di 15.000 abitanti a 30 km a ovest di Innsbruck. Una tre giorni targata Euregio (l’Euroregione transfrontaliera che comprende Tirolo, Alto Adige/Südtirol e Trentino), che sabato ha visto sfilare i governatori Platter, Kompatscher e Fugatti, aperta anche ai gruppi allievi della Bassa Baviera. Con gli 800 giovani trentini, circa 150 tra istruttori, accompagnatori e giudici. Perché questo campeggio internazionale, che si svolge ogni dieci anni (nel 2009 fu ospitato a Vipiteno e nel 2029 toccherà al Trentino), è incentrato, oltre che sul divertimento, i valori e la coesione, anche su un sano spirito agonistico.
A gruppi di 8-10 allievi, infatti, le squadre dei quattro Länder si sono affrontate nelle gare Ctif, un circuito a staffetta di 400 metri con stendimento tubi per 75 metri, salto di un fossato, tiro al bersaglio con lancia spegnifuoco e pompa a mano, prova al banco attrezzi e prova al banco nodi, superamento finale di un muro-scala, posizionamento di un estintore e passaggio sotto un’asticella. Insomma, una sorta di olimpiadi campestri. Hanno vinto i cugini d’Oltralpe di Oberneukirchen, con tre squadre altoatesine nei primi dieci: Falzes, San Genesio e Villa Ottone. Ma con quattro formazioni trentine dal decimo al ventesimo posto, su 225 squadre: Tione decima, Pergine3 undicesima, Mezzolombardo quattordicesima, Vallagarina diciassettesima. Gli 800 vigili del fuoco allievi trentini, tra i 10 e i 18 anni, sono arrivati da tutti i 155 gruppi presenti nei 236 corpi. I vigili del fuoco volontari in Trentino sono 5.500, gli allievi 1.300, per quasi un terzo ragazze.



