PHOTO
TRENTO. In Consiglio provinciale è stata discussa una domanda di attualità presentata da Roberto Stanchina (Campobase) sul tema dei fondi destinati ai vigili del fuoco volontari.
Il consigliere ha chiesto chiarimenti su chi siano i destinatari delle risorse, per quali interventi e dotazioni siano previste e con quali tempi, sottolineando che non risulta ancora definita una suddivisione precisa.
Il presidente Maurizio Fugatti ha spiegato che per quanto riguarda le caserme sono in corso di definizione i criteri sulle priorità. Intanto sono stati programmati progetti per un importo complessivo di 28 milioni di euro destinati a nuove strutture ad Ala, Barco, Casez, Caldonazzo, Grigno, Livo, Molina di Fiemme, Nanno, Pejo, Segonzano, Stenico e Tenno.
Sul fronte dei mezzi, è prevista la sostituzione di 11 autoscale e il potenziamento della flotta aerea con l’acquisto di un nuovo elicottero, al momento in fase di analisi.
Nella sua replica, Stanchina ha chiarito che la sua richiesta era finalizzata in particolare a conoscere la situazione della caserma di Rovereto e quella del corpo di Cadine, dove i mezzi si trovano ancora ospitati in un tendone della Protezione civile.


