TRENTO. La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore all’ambiente e difesa idrogeologica Giulia Zanotelli, ha approvato il quarto aggiornamento del Dopi, il Documento di programmazione delle infrastrutture nel settore delle opere igienico-sanitarie. La programmazione complessiva sale così a 339.430.645,57 euro, con nuove risorse per 22,77 milioni destinate in gran parte a interventi finanziati dal bilancio provinciale.

L’aggiornamento riguarda le due grandi sezioni del piano: collettori e impianti di depurazione, da una parte, e impiantistica per rifiuti urbani e bonifiche, dall’altra. Sul fronte depuratori e collettori vengono aggiunti 6.379.697,71 euro. Tra gli interventi principali figurano 1,18 milioni per il collettore della fognatura nera tra Civezzano e Trento, nel tratto tra via Marsala e via Fersina, e 2,4 milioni per l’ammodernamento del depuratore di Arco, con la vasca di laminazione.

Più consistente l’incremento sul capitolo bonifiche e discariche, pari a 16,42 milioni di euro. Nel Dopi entrano infatti 10 milioni per il capping della discarica Lavini di Rovereto e 6 milioni per il secondo, terzo e quarto lotto del capping di Ischia Podetti a Trento. Completano il quadro 420 mila euro di integrazione ai fondi di riserva per lavori e incarichi.

Nel documento vengono inoltre inseriti anche 32.534.818,14 euro già previsti a bilancio per la bonifica delle rogge demaniali del Sin di Trento Nord, intervento già avviato e destinato a proseguire con i lotti successivi. Il primo stralcio, relativo al tratto a cielo aperto fino all’incrocio tra via Lavisotto e via Senesi, è stato completato a dicembre ed è in fase di collaudo. Entro l’anno è previsto l’avvio dell’appalto per l’ultimo tratto del primo lotto, mentre in seguito si passerà al secondo lotto, che interesserà la parte tombinata delle rogge e l’Adigetto. Per Zanotelli si tratta di uno stanziamento che rafforza opere considerate strategiche per la qualità ambientale e sanitaria del territorio.