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TRENTO. Circa 60mila presenze, oltre 150 appuntamenti e più di 300 protagonisti. Si chiude con numeri da record la nona edizione del Festival dello Sport, che per quattro giorni ha trasformato Trento nella capitale delle grandi imprese e dei racconti sportivi. L'edizione dedicata agli “Invincibili” ha riempito teatri, palazzi e piazze, richiamando campioni, allenatori, dirigenti e appassionati.
«Il bilancio è positivo e lo dicono i numeri, le piazze e le strade di Trento», ha commentato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, sottolineando le circa 60mila presenze e le sale piene. «Il Trentino ha dimostrato ancora una volta di essere un territorio protagonista nello sport». Soddisfazione anche per l'apprezzamento espresso dal presidente di Rcs Urbano Cairo, che secondo Fugatti conferma il ruolo di Trento come città dello sport.
A tracciare il bilancio conclusivo anche Gianni Valenti, direttore scientifico della manifestazione, che ha ricordato gli oltre 300 “Invincibili” arrivati in città. La vicesindaca Elisabetta Bozzarelli ha invece rilanciato l'obiettivo di rendere Trento «una città dello sport non soltanto durante questi quattro giorni, ma tutti i giorni dell'anno», valorizzandone la dimensione di palestra a cielo aperto.
Il rettore Flavio Deflorian ha evidenziato il legame tra sport e formazione, ricordando anche le campionesse Nadia Battocletti e Chiara Betti. Il presidente di Trentino Marketing Gianni Battaiola ha infine sottolineato la crescita delle attività rivolte ai giovani: i camp sono passati dai quattro della prima edizione agli otto di quest'anno, rafforzando la dimensione outdoor del Festival e la capacità dell'evento di promuovere Trento e il Trentino anche come destinazione turistica.


