PHOTO
TRENTO. Come cambiano le famiglie e quali risposte servono per accompagnarle? Sono le domande al centro dell’edizione 2026 del Festival della Famiglia, in programma al Muse dal 13 al 15 novembre. Promosso e coordinato dall’Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento, l’appuntamento avrà come tema i “Punti di equilibrio”, con una riflessione sulle trasformazioni che coinvolgono famiglie, società e istituzioni.
Il programma si svilupperà lungo tre filoni, pensati per affiancare il confronto teorico alle attività condivise. Il primo sarà dedicato alla dimensione accademica e scientifica: esperti di settore saranno chiamati a stimolare il dibattito sui temi dell’edizione, offrendo occasioni di approfondimento sui cambiamenti in corso e sulle risposte necessarie per accompagnarli.
Il secondo percorso porterà al centro la dimensione esperienziale, con laboratori interattivi e attività tematiche rivolte a bambini, ragazzi e genitori. Le proposte saranno occasioni di scoperta e apprendimento condiviso, attraverso le quali i partecipanti potranno vivere insieme alcuni momenti del Festival. Accanto agli incontri con gli esperti, ci sarà quindi spazio per il coinvolgimento diretto delle famiglie.
Il terzo ambito sarà la Cittadella della Famiglia, progettata e gestita dall’Agenzia per la coesione sociale insieme ai Distretti Famiglia. Lo spazio permetterà di conoscere le attività dei Distretti e i servizi provinciali. Ospiterà inoltre un calendario di laboratori e iniziative per bambini e famiglie, realizzati dai Distretti e dai soggetti aderenti.


