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TRENTO. Il mese di giugno è ormai sinonimo di Feste Vigiliane, pronte a tornare per la loro quarantaduesima edizione. E sarà un appuntamento tra conferme e novità. Due, in particolare, queste ultime. La prima riguarda la Tonca e soprattutto chi troverà posto all'interno della gabbia che verrà calata nel fiume Adige: scomparso infatti lo scorso novembre il volto storico Giorgio Vianini, sarà la figlia Tania a prendere il suo posto.Una continuità emozionante, un annuncio che ieri, a Palazzo Geremia, ha strappato un applauso commosso in ricordo dell'uomo che per anni ha simbolicamente rappresentato coloro che i giudici del Tribunale, ogni edizione, hanno individuato come "toncati".
E inevitabilmente sarà così anche quest'anno, con l'attore e comico Mario Cagol che, dopo aver ripreso in mano le redini del Tribunale proprio dodici mesi fa ("SuperMario" era già stato giudice tra il 2012 ed il 2017), ha annunciato qualche sorpresa: «Quest'anno ci sarà una novità importante durante il Tribunale di penitenza, sia dal punto di vista tecnologico che strutturale. Però non possiamo dire altro». Per la verità, il comico ha poi concesso qualche dettaglio in più, pur senza rivelare troppo. Di certo ci sarà una vera e propria "giuria popolare", con il pubblico - e in questo senso Cagol ha invitato le persone a partecipare in grande numero all'evento del prossimo venerdì 20 giugno - che sarà protagonista. Il ruolo di cittadine e cittadini, con tutta probabilità, sarà legato alla decisione di chi verrà "toncato" quest'anno.
Non ci saranno però pulsanti o telecomandi in platea, ha specificato Cagol, quindi è facile immaginare che il pubblico verrà coinvolto a suon di voce. Comunque, occhi puntati anche sul Palio dell'Oca che lo scorso anno non si è potuto svolgere: troppo forte il flusso dell'Adige, dunque per tutelare la sicurezza degli zatterieri si decidette di sospendere la competizione. Ma questa volta, ha spiegato il presidente della pro loco Centro storico di Trento Marco Lazzeri, la speranza è quella che non ci saranno intoppi: «Il Palio dell'Oca ha un forte valore in termini di tradizione. Dobbiamo fare l'impossibile per svolgerlo, ma con attenzione sempre alla sicurezza: la portata dell'Adige dello scorso anno era troppo pericolosa. Purtroppo in passato abbiamo avuto casi gravi in altri eventi simili e non vogliamo si ripetano».
Insomma, le Vigliane sono pronte a tornare grazie anche e soprattutto ai 300 volontari e alle oltre mille persone coinvolte nell'organizzazione. Dalla Ganzega del 14 giugno al Corteo storico del giorno 20 (quando si terrà anche il Tribunale di penitenza), dalla magica notte del 21 giugno al citato Palio del 22.E ovviamente il gran finale: la disfida tra Ciusi e Gobj del 26 giugno, seguita dai fuochi d'artificio. «Chi vincerà? I Gobj! - ha commentato il sindaco Franco Ianeselli - Quest'anno ci saranno palchi condivisi nella città durante la magica notte, poi l'attenzione alla sostenibilità con navette e trasporti ad hoc. Trento è una città viva, ci sono difficoltà in questo momento ma ritrovarsi tutti insieme è un segnale importante».
Infine, il direttore del Centro servizi culturali Santa Chiara Massimo Ongaro ha ribadito come le Vigiliane siano «un evento che crea sempre emozioni», mentre per l'assessora provinciale Francesca Gerosa la celebrazione del patrono di Trento rende «storia, cultura, spettacolo e tradizione protagoniste assolute, in un clima di intrattenimento e svago per cittadini e turisti».


