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VERLA DI GIOVO. Tre giorni di musica, spettacoli, arte, sport ed enogastronomia, con il gran finale affidato alla sfilata dei carri allegorici. Prende il via oggi, 25 settembre, la 69ª Festa dell’Uva di Verla di Giovo, organizzata dalla Pro Loco e in programma fino a domenica 27. Una manifestazione che da quasi settant’anni coinvolge l’intera comunità e che quest’anno affianca alle iniziative tradizionali diverse novità.
A guidare la Pro Loco di Giovo è la presidente Marina Erler, insieme a un direttivo giovane che ha puntato sul rinnovamento senza abbandonare l’identità della festa. Tra le novità ci sarà un “quadro teatrale all’aperto” nel cuore del paese, pensato per ripercorrere la storia della manifestazione e delle persone che l’hanno costruita. Spazio anche a mostre dedicate alla Pro Loco e all'evoluzione dell'evento, oltre a un’esposizione legata al Poetry Slam.
Il vino sarà al centro anche di una riflessione sulle prospettive turistiche della valle. Sabato 26 settembre alle 17.30 è previsto l’appuntamento “Enoturismo in verticale: strategie e nuove connessioni per Giovo e la Val di Cembra”, nell’ambito de “Le Notti del Vino”. Tornano inoltre la Cronoscalata e la Marcia dell’Uva, che lo scorso anno ha richiamato oltre 1.200 partecipanti tra i vigneti della Valle di Cembra.
Il momento più atteso arriverà domenica con la sfilata dei carri allegorici. Quest’anno saranno cinque le creazioni in gara, realizzate da altrettanti gruppi che lavorano da mesi agli allestimenti. Creatività, ironia e tradizione torneranno così nelle strade di Verla di Giovo, per uno degli appuntamenti che caratterizzano la Festa dell’Uva fin dalle sue prime edizioni. C.L.


