Domani si radunerà il Consiglio provinciale del turismo, e questa sessione avrà un valore tutto particolare in quanto esso probabilmente sarà, oltre tutto, un autentico bilancio preventivo per quel che riguarda la stagione estiva dell’Anno Santo. Abbiamo parlato altre volte dell’intensa propaganda già in atto all’interno e all’estero e dei modi con cui essa si svolge e si svolgerà nei mesi venturi.

È lecito pensare che questa propaganda darà i frutti sperati ancora entro quest’anno e più ancora (se il diavolo non ci metterà la coda) entro l’anno venturo quando anche la situazione internazionale sarà meglio stabilizzata di quello che ancora non sia e la ripresa dei traffici, il funzionamento di nuove linee aeree e quello di accordi già intervenuti con agenzie estere (citiamo, ad esempio, la Cook) potranno esser nella loro piena efficienza.


Se tutto andrà per il suo verso, come si spera, dovremmo dunque avere, la prossima estate, una stagione turistica coi fiocchi, tale da avvicinarsi di molto alle stagioni turistiche del 1937 e 1938 che in quest’ultimo decennio hanno segnato il massimo finora raggiunto.


Infatti, per quanto si riferisce ai turisti italiani, abbiamo toccata nei due anni sopraccennati la cifra di 191.990, rispettivamente di 192.489; per gli stranieri di 103.700, rispettivamente di 69.862 (il forte balzo in meno dal 1937 al 1938 è evidentemente dovuto alla situazione internazionale: solo dimentichiamo che nel 1938 eravamo ai famosi e, purtroppo infruttuosi, colloqui di Monaco). Per quest’anno le previsioni darebbero circa 190.000 turisti italiani e circa 200.000 stranieri. Per il ’51 queste cifre dovrebbero essere anche superate.


Naturalmente, ogni previsione appare azzardata specie con una situazione internazionale fluttuante come quella che stiamo attraversando. Ma a essere ottimisti (com'è meglio essere sempre) e prendendo di mira i fattori più sopra ricordati, si ha ragione di credere che le cifre ora citate non siano affatto sballate e si discostino di poco dal vero.


Per la curiosità del lettore riportiamo qui una graduatoria che si riferisce agli stranieri, graduatoria basata sul presumibile numero di arrivi: tedeschi, austriaci, svizzeri, francesi, inglesi, nord-americani, egiziani, centro e sud-americani. La graduatoria si giustifica, naturalmente, colle distanze.