ROMA. "L'Europa è la nostra casa comune e il nostro destino e per questo al nostro ultimo convegno a Venezia è emerso con forza l'unanime appello dei Cavalieri del lavoro sulla necessità di completare, aggiornando, il percorso storico dell'Unione dando vita agli Stati Uniti d'Europa, l'obiettivo dei nostri padri fondatori. Con il nostro lavoro e le nostre imprese siamo determinati a questa sfida storica: sosteniamo il completamento del progetto comune europeo, senza paura dei cambiamenti che dovremo affrontare e che sono necessari". Così il vice presidente della Federazione nazionale Cavalieri del lavoro, Enrico Zobele, che è anche presidente di Sie Spa, società editrice dei quotidiani "Alto Adige" e "l’Adige", intervenendo al Quirinale per la Cerimonia di consegna dell'onorificenza ai 25 Cavalieri del lavoro nominati il 2 giugno 2025.

"Lavoriamo in direzione di un'Europa delle persone e delle imprese, del lavoro e dei talenti, dell'innovazione e della sostenibilità", prosegue aggiungendo anche che "dobbiamo avere il coraggio di completare il mercato unico dei capitali, per dare respiro agli investimenti e sostegno alle imprese innovative, e il coraggio di accelerare sulle startup tecnologiche e sulla ricerca. Torniamo a essere pionieri e non rassegniamoci a ruoli di retroguardia. Le imprese e i lavoratori hanno un ruolo decisivo nel percorso di crescita delle nostre società. Con il loro impegno creano benessere diffuso, favoriscono l'innovazione, aprono mercati e opportunità. Così facendo non solo generano e distribuiscono ricchezza, ma rafforzano la qualità della nostra democrazia".

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ringraziato pubblicamente Zobele nel corso della cerimonia.