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TRENTO. La tornata elettorale per il rinnovo delle amministrazioni comunali in Trentino ha registrato un preoccupante calo di partecipazione e la percentuale finale si è assestata sul 54,53 per cento. Rispetto al 2020 - quando però si votava su due giorni - l'affluenza è diminuita sensibilmente in tutta la provincia, con una flessione di quasi dieci punti percentuali rispetto alle elezioni del 2022.
A Trento, solo il 49,93% degli aventi diritto si è recato alle urne, segnando un calo dell'11% rispetto a cinque anni fa. Situazione analoga a Riva del Garda, dove ha votato appena un elettore su due.
Il dato sull'affluenza varia notevolmente tra i comuni: Vignola Falesina si distingue con il 90,16% di votanti, il valore più alto della provincia, mentre Novaledo registra il minimo con appena il 26,17%.
I numeri testimoniano una crescente disaffezione verso la politica locale, con crolli superiori al 10% in alcuni comuni.


