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TRENTO. La Provincia corre in soccorso dei piccoli comuni. Al Consiglio delle Autonomie locali l'assessore Giulia Zanotelli ha illustrato la manovra di assestamento. In essa è contenuto uno stanziamento di ulteriori 800mila euro per salvare i bilanci di 45 comuni, che manifestano difficoltà a rispettare l'equilibrio di bilancio nell'esercizio corrente. Questi soldi permetteranno dunque ai comuni di piccole dimensioni di "aggiustare" i conti. Durante la seduta del Cal è stato per altro spiegato che i fondi andranno soltanto ai Comuni che, pur avendo adottato una politica fiscale rigorosa, hanno effettiva necessità di aiuto.
Niente aiuti ai comuni che si sono ritrovati in difficoltà di bilancio magari dopo aver abbassato le aliquote fiscali, in particolare per quanto riguarda l'Imis sulle seconde case. Intervenendo sul tema, il presidente del Consiglio delle autonomie locali Paride Gianmoena ha sottolineato la necessità di impostare una valutazione complessiva o sulla sostenibilità dell'intero sistema, che consenta ai Comuni di strutturarsi con modalità idonee ad assicurare effettivamente la loro funzione di presidio del territorio.
Un tema che, secondo Gianmoena, implica la necessità di trovare soluzioni strutturali non solo per quanto riguarda la garanzia di equilibrio dei bilanci comunali, ma anche sul tema della disponibilità di risorse umane tali da assicurare la soddisfazione delle esigenze delle amministrazioni e dei cittadini.
Zanotelli, per parte sua, ha ricordato come sia in corso un confronto in merito alle azioni necessarie per ripristinare la capacità amministrativa dei comuni, a partire dalla mappatura del personale in servizio e delle esigenze, per quanto riguarda soprattutto la figura dei segretari comunali. Sono stati messi precauzionalmente da parte 3,2 milioni di euro per l'Iva sugli affidamenti dei servizi di trasporto urbano, in attesa della definizione della vertenza con l'Agenzia delle Entrate.
Per quanto riguarda le spese libere per gli investimenti, a disposizione 60 milioni, cui si aggiungono 17 milioni sul Fondo di riserva e 10 milioni sul Fondo rilevanza provinciale per interventi urgenti sulle scuole. Complessivamente tra comuni e comunità di valle la dotazione finanziaria 2024 è pari a 620 milioni di cui 480 in parte corrente.


