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TRENTO. È scattato da ieri il periodo di un mese, fino al prossimo 15 novembre, durante il quale gli automobilisti dovrebbero cambiare i propri pneumatici estivi con quelli invernali. Il condizionale tuttavia è necessario perché, ormai lo si è capito nel tempo, nonostante gli obblighi di legge questa scadenza non viene percepita ancora come impellente ed importante.
Anzi, c'è chi ormai ha già messo in conto di arrivare all'ultimo minuto o di prendere appuntamento solo se necessario e provare ad affrontare l'inverno semplicemente con le catene a bordo. Chi poi ha le gomme quattro stagioni, la necessità di recarsi da un gommista non la percepisce nemmeno. Ecco allora che per gli addetti ai lavori questa prima fase si sta sviluppando un po a macchia di leopardo. Qualcuno è partito in anticipo, qualcun altro è un po' in ritardo rispetto agli anni scorsi.
Non manca il via vai nelle officine, tuttavia tipologie e quantità di clienti diverse stanno facendo la differenza. «Abbiamo ormai iniziato una decina di giorni fa ma al momento siamo ancora al 70% del lavoro che arriveremo a fare più avanti - ha spiegato Roberto Minneci di NordPneus. - Diciamo che, se al momento lavoriamo su una trentina di macchine al giorno, a breve potremmo arrivare anche ad oltre quaranta. Ecco perché consigliamo di non aspettare troppo: trovare spazio per un appuntamento a ridosso della scadenza potrebbe essere difficile. Le quattro stagioni? Ormai me le chiedono poco, saranno il 2% delle vendite».
Insomma le prenotazioni ci sono e il lavoro non manca (anche in virtù di costi che sembra siano rimasti tutto sommato stabili rispetto alla scorsa stagione), ma la sensazione è quella che in tanti arriveranno all'ultimo minuto. «Siamo partiti con il cambio gomme da circa una settimana, tra clienti che si prendono con largo anticipo ed altri che, come ogni anno, arriveranno a ridosso della scadenza - ha aggiunto Michele Comito di Dolomiti Gomme. - Bisogna però fare attenzione, perché in questo periodo dell'anno basta una brutta giornata per far calare le temperature. Al momento comunque non siamo da "tutto esaurito"». A fare la differenza in questo momento sono soprattutto le belle giornate e le temperature ancora poco invernali.
Non bisogna però abbassare la guardia e l'invito dei gommisti è proprio quello a prendere appuntamento per togliersi il pensiero del cambio. «Con questo sole gli automobilisti non hanno ancora percepito la fine della bella stagione e quindi credo ci vorrà ancora un po' per entrare nel pieno del lavoro - ha concluso Galileo Spaggiari della Pneus. - Qualche prenotazione si vede, soprattutto dalle persone più prudenti, ma ancora il cambio gomme non è partito davvero. Rispetto a chi si mette in viaggio con le quattro stagioni, ritengo sempre che la soluzione migliore sia avere gomme estive ed invernali. Non esistono pneumatici in grado di funzionare al meglio in tutte le stagioni, penso ad esempio ai prossimi mesi in cui le temperature potranno andare sotto zero: servirà grande prudenza».


