OSSANA. A ottant’anni dalla nascita della Repubblica e dal primo voto delle donne in Italia, Ossana ha ospitato oggi un confronto sulla parità di genere nelle istituzioni. L’incontro, intitolato «Democrazia incompiuta. La parità di genere nelle istituzioni fra leggi e realtà», è stato dedicato alla figura di Maria De Unterrichter, nata nel borgo solandro e protagonista dell’Assemblea Costituente.

Al centro del dibattito la rappresentanza femminile, l’accesso delle donne ai luoghi decisionali e le politiche per conciliare lavoro e famiglia. Il vicepresidente della Provincia Achille Spinelli ha sottolineato i progressi compiuti in Trentino, evidenziando tuttavia la necessità di ulteriori interventi. Tra le priorità, l’ampliamento dei congedi per i padri e la riduzione delle differenze tra settore pubblico e privato nelle tutele legate alla maternità.

Spinelli ha richiamato anche gli interventi per ridurre i costi degli asili nido e l’importanza dei servizi estivi per le famiglie. Dopo la sperimentazione del 2026, ha annunciato l’intenzione di tornare a investire nel settore nel 2027. L’obiettivo è alleggerire i carichi familiari che gravano sulle donne e favorirne una maggiore partecipazione al mercato del lavoro, anche nell’ambito delle strategie del Piano Trentino 2040.

All’iniziativa, promossa dal Comune di Ossana e dalla Commissione provinciale per le pari opportunità, sono intervenuti la sindaca Laura Marinelli, la vicepresidente del Consiglio provinciale Maria Chiara Franzoia e la prorettrice Barbara Poggio. Al confronto, moderato da Marilena Guerra, hanno partecipato anche Sara Ferrari, Andrea de Bertoldi, Carlo Daldoss, Paola Demagri, Francesca Tomaselli e Franco Ianeselli.