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TRENTO. Alla Provincia autonoma di Trento non piace per niente, ma lunedì prossimo, 10 gennaio, anche qui scatterà l'obbligo per i viaggiatori sui mezzi di trasporto pubblici di super green pass (vaccino o guarigione dal covid) introdotto dal nuovo decreto del governo Draghi.
A preoccupare piazza Dante è soprattutto l'impatto sulla fascia giovanile, cioè sugli studenti dai dodici anni in su, tenuti a essere in regola con il certificato per poter prendere autobus e corriere.
Se per la recente introduzione del green pass base si era prevista una fase "morbida", con un accordo fra istituzioni per escludere controlli, ora questa ipotesi sembra assai più remota.
Così come pare molto complicato, per non dire impossibile, che la Provincia possa allentare con propria ordinanza le condizioni previste per la fascia più giovane di utenti del trasporto pubblico, quella che deve usare i bus per andare e tornare da scuola.
Si tratta di un provvedimento che in Trentino riguarda circa 44 mila giovani fra i 12 e i 19 anni: di loro, sono oltre 8 mila quelli che mancano ancora all'appello col vaccino (il 20% circa).
Nelle settimane scorse si era parlato di una eventuale deroga che Roma avrebbe concesso alle autonomie locali su questo punto, ma nel frattempo la situazione epidemiologica è cambiata in peggiop, con l'esplosione dei cotnagi che si registra in questi giorni: dunque, questa strada sembra totalmente sbarrata.
Frattanto, ieri Trentino Trasporti ha formalmente comunicato agli utenti che da lunedì 10 gennaio 2022 viene esteso l’obbligo di green pass rafforzato per l’utilizzo di tutti i mezzi del trasporto pubblico.
"Sono esclusi - si legge nella nota - i passeggeri di età inferiore a dodici anni compiuti e i soggetti esenti dalla campagna vaccinale che esibiscano l’apposita certificazione.
L’obbligo di geen pass riguarda tutti i collegamenti urbani ed extraurbani su autobus, la Ferrovia Trento – Malé - Mezzana, la Ferrovia Trento - Borgo Valsugana - Bassano, i servizi di mobilità vacanze e la funivia Trento - Sardagna.
Verifiche sul possesso del green pass saranno svolte sotto il coordinamento delle prefetture, dalle forze dell’ordine e con il contributo del personale aziendale.
Per le violazioni dell’obbligo del possesso del green pass sono applicate le disposizioni di cui all’art. 4 del DL 19/2020".


