Molti gli spunti che meritano una particolare segnalazione in merito alla relazione del presidente della Giunta regionale sul bilancio preventivo per il 1953. In essi sono contenute le nuove iniziative che caratterizzano la politica economica della regione per il prossimo anno.


Per quanto riguarda l’Assessorato alle attività sociali, in programma ci sono un largo campo di interventi comprendenti corsi di primo addestramento e qualificazione, cantieri di lavoro, assistenza ai lavoratori emigrati, mense e distribuzioni di viveri, biblioteche per operai e finanziamento dei programmi per enti ed istituzioni di assistenza agli ex optanti.


Un nuovo capitolo è stato creato e riguarda uno stanziamento di 5.600.000 lire per sussidi ai patronati per i servizi sociali dei lavoratori. Aumentato a 32 milioni di lire è anche il capitolo concernente la spesa per contributi e sussidi ad istituzioni di assistenza e beneficenza. Un nuovo capitolo è stato creato per l’acquisto di antibiotici a favore dei degenti dei centri sanatoriali del Trentino.


Nel 1952 è stato istituito a Trento il centro medico psicopedagogico e lo stanziamento al capitolo 141 è stato creato per sovvenire la nuova istituzione. A conclusione delle trattative in corso fra l’Ospedale di Borgo Valsugana, di S. Chiara di Trento e l’Alto Commissario alla Sanità, nel 1953 dovrebbero venire ufficialmente istituiti i centri per la lotta contro i tumori in Borgo Valsugana e in Trento: è stato creato uno stanziamento di 15 milioni onde aiutare i due enti nelle prime spese di impianto.

Qualora dovessero concludersi favorevolmente le trattative dell’Ospedale di Borgo per l’acquisto di una «bomba al cobalto», una parte sostanziale di questo stanziamento dovrebbe essere erogata a questo scopo. Infine, è stato disposto uno stanziamento di 20 milioni per i contributi annui alle casse provinciali di malattia di Trento e Bolzano da impiegare per la prevenzione e la profilassi contro le malattie.


Nella parte straordinaria da segnalare i 100 milioni per le opere di bonifica, i 100 milioni per la costruzione e la attrezzatura di stabilimenti e magazzini per la lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli, i 200 milioni per agevolare e incoraggiare l’irrigazione, i 120 milioni per opere di sistemazione idraulico-forestale dei bacini montani e i 51 milioni per una radicale opera di sistemazione del demanio forestale, con la costruzione e riparazione straordinaria di strade, di lavori di rimboschimento, di rinsaldamento e di sistemazione dei terreni.


Nel campo dell’industria, commercio e turismo in pratica nulla di mutato, a parte la creazione dell’apposito istituto di credito regionale, la cui legge istitutiva è stata approvata dal consiglio dei ministri e passata alla commissione legislativa del Senato in sede deliberante. Inoltre, l’iniziativa del credito alberghiero a valere sul fondo di 500 milioni, stanziato dalla Banca nazionale del lavoro, è in fase di avanzata realizzazione, essendo già stato istruito un notevole complesso di domande sulle quali si attende di giorno in giorno la decisione della Banca.