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TRENTO. L'accordo sull'assestamento di bilancio appare ormai a portata di mano. Dopo un pomeriggio di confronto tra Giunta e minoranze sugli emendamenti di merito e sugli ordini del giorno, si è riunita la Conferenza dei Capigruppo per fare il punto sull'andamento delle trattative.
Nel corso della giornata il Consiglio provinciale ha approvato tutti gli ordini del giorno presentati dalla maggioranza, molti dei quali in forma emendata. Tra i provvedimenti più significativi figurano l'impegno a rafforzare il piano provinciale per il contenimento delle liste d'attesa nella sanità, con monitoraggio e relazioni periodiche alla Commissione competente; il sostegno economico alle scuole musicali; nuove misure per valorizzare il personale della sanità privata accreditata e un piano straordinario di incentivi per attrarre e trattenere medici, infermieri e personale sanitario qualificato.
Sul fronte delle infrastrutture e della mobilità sono stati approvati ordini del giorno per avviare uno studio sui parcheggi delle principali stazioni ferroviarie e sul potenziamento della linea Trento-Malè-Mezzana, per valutare la variante del Corno sulla statale 421, la galleria tra Baitoni e Vesta sul lago d'Idro e un progetto di valorizzazione del Passo Manghen. Via libera anche a un tavolo permanente per sviluppare il trasporto ferroviario e intermodale delle merci.
Tra gli altri temi affrontati figurano il rafforzamento degli interventi a favore del passaggio generazionale nelle imprese, il recupero del patrimonio edilizio per contrastare la crisi abitativa, il potenziamento della rete di endoscopia digestiva negli ospedali di valle, la valorizzazione delle Piramidi di Segonzano e l'ipotesi di destinare parte dei dividendi delle società energetiche a sostegno delle famiglie del ceto medio.
Alla luce del clima definito positivo e dei negoziati ancora in corso, i capigruppo hanno concordato di interrompere i lavori dell'aula alle 19. Il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini ha quindi disposto la sospensione della seduta, lasciando a maggioranza e opposizioni il tempo necessario, tra questa sera e domani mattina, per perfezionare l'intesa sull'assestamento.
Il Consiglio provinciale tornerà a riunirsi domani, venerdì 31 luglio, alle 9.30. La seduta proseguirà fino alle 13, per poi riprendere alle 14 con l'obiettivo di arrivare alla conclusione dei lavori.


