TRENTO. La tragedia di Andrea Papi, ucciso dall'orsa Jj4 nei boschi sopra Caldes, ha cambiato lo scenario e imposto di modificare le regole di azione per chi fa soccorso. Il corpo di Andrea fu individuato dai cani molecolari della Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe in piena notte, tra le 1 e le 2 del 6 aprile.

Ma il nervosismo degli stessi cani, che avevano percepito la presenza di altri animali nel bosco, ha suggerito il cambio di rotta: stop alla ricerca di scomparsi in orario notturno. Troppo pericoloso.

Il documento che fissa i nuovi criteri di comportamento per tutti gli operatori del soccorso, è pronto. De Col: “Saranno valutate le singole situazioni”.

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