TRENTO. La Giunta provinciale ha autorizzato l'erogazione delle risorse stanziate con il recente assestamento di bilancio per gli aumenti retributivi di tutto il personale del comparto pubblico provinciale nel triennio 2025-2027. L'agenzia Apran - informa una nota - "potrà procedere alla sottoscrizione degli accordi stralcio per l'attribuzione degli incrementi salariali, fino al 6% in busta paga, nelle nove aree di contrattazione, comprese nei comparti provinciali Autonomie locali, scuola, sanità e ricerca".

Gli aumenti decorreranno dal primo gennaio 2025, quindi con una quota che sarà corrisposta come arretrato per i mesi già trascorsi. L'impegno aggiuntivo nel bilancio provinciale è quantificato in oltre 100 milioni di euro l'anno.

"L'incremento degli stipendi rappresenta uno degli impegni che ci eravamo presi con le categorie economiche e sindacali, con le quali abbiamo firmato il Patto per le imprese e i salari - le parole del presidente Fugatti -, anche con l'obiettivo di sostenere il potere di acquisto delle famiglie. Con i rinnovi contrattuali, come settore pubblico, abbiamo dato il primo esempio, assicurando gli aumenti in busta paga già nel 2025".