TRENTO. Prosegue la fase di tempo stabile e insolitamente mite per il periodo. Una condizione che – secondo Giacomo Polettiaccompagnerà il Trentino almeno fino a giovedì 9 aprile, con giornate in prevalenza serene e temperature più tipiche di fine primavera. A Trento, in località Laste, è stato registrato uno dei valori più elevati degli ultimi oltre cento anni per questa data. Lo zero termico salirà fino a 3000–3200 metri, favorendo una marcata fusione della neve in quota.


Un rapido cambiamento è possibile venerdì 10 aprile. È previsto il passaggio veloce di una perturbazione da nord, con poche precipitazioni e un peggioramento limitato. Già nel corso della giornata il tempo tenderà a migliorare, con ritorno del sole, vento settentrionale e un calo delle temperature. In serata l’aria sarà più fresca e lo zero termico scenderà attorno ai 1800–2000 metri.


Il fine settimana dell’11 e 12 aprile dovrebbe mantenersi stabile e in gran parte soleggiato, ma con temperature più contenute rispetto ai giorni precedenti. Il contesto sarà limpido, con possibili annuvolamenti pomeridiani poco significativi. Lo zero termico si attesterà tra i 2200 e i 2500 metri, riportando condizioni più vicine alla media stagionale.


Per un ritorno delle piogge bisognerà probabilmente attendere l’inizio della settimana successiva. Da lunedì 13 aprile potrebbero aumentare le condizioni di instabilità, con la possibilità di rovesci sparsi soprattutto nelle ore pomeridiane.