TRENTO. Tutto ha avuto inizio nell'estate del 2024, quando sull'onda del successo del libro «Il mondo al contrario» ha preso corpo su tutto il territorio nazionale un'omonima associazione ispirata al generale Roberto Vannacci. Anche in Trentino si era costituito un team - vengono chiamati così - de «Il mondo al contrario», con referente Claudio Villotti, già consigliere comunale di Trento della Lega e noto come ex titolare della gelateria «al Ponte».


Ora che Vannacci ha depositato il simbolo del suo nuovo partito dal nome «Futuro nazionale» ed è uscito dalla Lega, il team trentino dei vannacciani guidato da Villotti è pronto a partecipare alla costituzione vera e propria del partito e a raccogliere adesioni e consensi anche qui, pescando innanzitutto dal mondo leghista da dove proviene lo stesso Villotti.


Nel 2018 l'allora segretario Bisesti aveva negato a Villotti il rinnovo della tessera per alcune frasi pubblicate su Facebook, ritenute indigeribili anche per la Lega, in cui Villotti criticava la dedica di una canzone all'«omicidio di un negro» in relazione a un migrante sindacalista che era stato ucciso.


Claudio Villotti, a suo tempo con la Lega non vi siete lasciati bene, non le avevano rinnovato la tessera. È contento che ora Vannacci sia uscito per dare vita a un suo partito?

Veramente non me l'avevano rinnovata perché c'erano le elezioni comunali e faceva comodo farmi fuori, ma io in tutti questi anni ho sempre votato per la Lega. Il fatto è che le idee della Lega sono andate in frantumi. E per questo il traditore non è Vannacci. L'ultima volta che ci siamo visti a dicembre, nell'incontro con i dirigenti a Parma, Vannacci ha detto chiaramente che sul no alle armi all'Ucraina, il flusso dei migranti e la legge Fornero, la Lega ha avuto sbandamenti e accomodamenti che non sono accettabili. Userei il detto che la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni. Per non parlare di Zaia.

Cosa non vi piace di Zaia?

Ha iniziato a parlare di aperture all'Lgbt che ci hanno dato molto fastidio.

Il partito di Vannacci è di ultradestra?

Non è un movimento ideologico e poi non ha più senso parlare di fascismo e comunismo. È un movimento di persone che mettono al primo posto il tema della migrazione e dell'ordine pubblico.

Voi volete la remigrazione, ovvero riportare anche i migranti regolari nei loro Paesi d'origine, non è così?

Anche il "sinistro" Obama ha rimpatriato milioni di stranieri e così in Inghilterra e Germania mandano a casa clandestini e delinquenti.

Le è dispiaciuto che il presidente Fugatti e altri dirigenti della Lega abbiano brindato all'uscita di Vannacci?

A volte si brinda anche per affogare la delusione. Sono forme goliardiche ma tristi. E poi ballavano anche sul Titanic. Comunque io stimo molto il presidente Fugatti così come Achille Spinelli, che è una persona seria e preparata. Mi farebbe piacere che entrassero nel nostro movimento.

A chi altri vi rivolgete?

Stiamo facendo proselitismo cominciando da tanti che già sono usciti dalla Lega, ma non solo. C'è grande interesse. Una volta costituito il gruppo di lavoro e strutturato il nuovo partito inizieremo con i gazebo informativi.