TRENTO. Claudio Baglioni ha scelto Trento come tappa del suo viaggio attraverso l’Italia e ha presentato in città il “GrandTour La vita è adesso”, progetto che celebra i 40 anni dell’album La vita è adesso, il sogno è sempre. L’appuntamento trentino è fissato per il 2 settembre 2026 alla Trentino Music Arena, dove l’artista salirà sul palco per uno degli eventi speciali del tour.

Il pomeriggio si è aperto al Conservatorio “F.A. Bonporti”, dove Baglioni ha incontrato gli studenti in un confronto diretto sulla musica, sul mestiere dell’artista e sul valore dello studio. Accolto da un benvenuto musicale e guidato dal dirigente scolastico Calogero Di Liberto, il cantautore ha ripercorso le tappe della sua lunga carriera, soffermandosi sull’importanza dell’autenticità, della ricerca e della capacità di restare in ascolto del presente.

La seconda parte della giornata si è svolta in Sala Depero, nel Palazzo della Provincia, con la consegna della Farfalla del Trentino. A nome della Giunta provinciale, il vicepresidente Achille Spinelli ha sottolineato il valore simbolico del riconoscimento e il legame tra musica, territorio e comunità. Presenti anche l’assessore Mattia Gottardi, il presidente del consiglio provinciale Claudio Soini, i rappresentanti dei media e numerosi esponenti del mondo musicale trentino.

Nel ringraziare per l’omaggio ricevuto, Baglioni ha richiamato il significato della farfalla come simbolo di trasformazione, bellezza e leggerezza. Parlando del tour, ha spiegato di aver immaginato un percorso capace di unire idealmente il Sud e il Nord del Paese, da Lampedusa fino alle montagne del Trentino. Il “GrandTour”, in programma da fine giugno a metà settembre 2026, toccherà 40 luoghi all’aperto in tutta Italia: sul palco con lui ci saranno 20 musicisti e coristi, per eseguire integralmente l’album celebrato insieme ai brani più noti di sessant’anni di carriera.