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TRENTO. Un anno fa, alle 11 del mattino, Sara Piffer veniva travolta e uccisa da un'auto mentre si allenava in bicicletta, in una via secondaria tra Mezzocorona e Mezzolombardo. Oggi, alla stessa ora, la sua famiglia si ritroverà sul luogo dell'incidente per un momento di raccoglimento e preghiera.
In un anno qualche passo in avanti sul fronte della sicurezza per i ciclisti è stato compiuto, ma non basta.
Negli ultimi dieci anni i ciclisti che hanno perso la vita sulle strade trentine sono stati diciotto, mentre gli incidenti hanno superato quota 1.500: una vera via crucis.
La Federazione: “Sul fronte della sicurezza qualcosa si è mosso, ma bisogna fare di più”.
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