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TRENTO. Il consiglio direttivo del sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige denuncia «pubblicamente il comportamento antisindacale dell'editore Davide Demarchi e della direttrice Marica Terraneo di Rttr, che non si sono resi disponibili alla prosecuzione del confronto sindacale e sono pertanto venuti meno agli impegni presi, annullando l'incontro di domani 15 dicembre preso 40 giorni fa (che si sarebbe potuto tenere anche in videoconferenza) ed avviando trattative private con i colleghi quando è tuttora aperto un tavolo sindacale» si legge in una nota.
Sul caso è intervenuta anche Aeranti-Corallo, l'associazione delle imprese radiotelevisive locali, la quale esprime in una nota «la propria solidarietà all'editore e al direttore di Rttr di Trento in relazione al comunicato, circa un asserito comportamento antisindacale degli stessi, diffuso in data odierna dal Sindacato dei giornalisti del Trentino Alto Adige.
Al riguardo, Aeranti-Corallo evidenzia che Rttr dà occupazione a numerosi giornalisti e applica regolarmente il Ccnl stipulato tra Aeranti-Corallo e Fnsi - Federazione Nazionale della Stampa Italiana, per il lavoro giornalistico nelle imprese radiotelevisive locali. Peraltro, Rttr non ha, ad oggi, deciso alcuna riorganizzazione aziendale. Inoltre, sta valutando di procedere, dal prossimo anno, ad alcune nuove assunzioni per l'attività giornalistica e ha interpellato, al riguardo, alcuni dei propri attuali collaboratori», conclude la nota.
Alle proteste si associa Marika Terraneo, direttrice responsabile delle testate di Rttr la televisione, ed Rtt la radio, che: «non ha mai avuto alcun ruolo quanto alla asserita richiesta e comunicazione di disdetta dell'incontro proposto dal sindacato con gli editori OP.IM. srl e Media srl, originariamente fissato per il 15 p.v. La richiesta di differimento è stata inviata dagli editori, per ragioni di natura personale, nel mentre la Direttrice era impegnata nella registrazione del programma televisivo presso la sede di RTTR "Via Zanella 1"».-
Lo comunica in una nota il legale difensore della giornalista, avvocato Claudia Eccher. Nella nota si precisa inoltre che «La presa di conoscenza del differimento, per la Direttrice, è avvenuto solo a registrazione conclusa e successivamente alla divulgazione del comunicato inviato dal giornalista Rocco Cerone, a nome del Consiglio Direttivo del Sindacato dei Giornalisti del Trentino Alto Adige Fnsi. La direttrice, oltre a quanto sopra, nega di aver mai avviato trattative private con alcuno dei colleghi rimanendo sempre disponibile a qualsivoglia contatto, confronto ed incontro con i sindacati. La stessa respinge, sin da ora, e fermamente, ogni accusa, che anche velatamente fosse alla stessa riferibile, nel rispetto del proprio ruolo che svolge da anni con indiscussa e seria professionalità. La difesa si riserva ogni e più opportuna valutazione nel merito della ricostruzione dei fatti, del tutto artefatta, e delle accuse rivolte alla propria assistita», conclude la nota.
Il Sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige, in una nota, «ricorda all'associazione datoriale Aeranti-Corallo che Rttr, prima di procedere a nuove assunzioni per l'attività giornalistica, dovrebbe sanare le due annose situazioni di abusivato in organico da 20 e da 5 anni, quest'ultimo non iscritto all'Albo dei praticanti dell'Ordine dei Giornalisti. Situazione ben nota anche al presidente di Aeranti e Corallo avvocato Marco Rossignoli», si legge nella nota del Sindacato.


