TRENTO. Proprio l’ultimo giorno dello scorso anno il direttore generale dell’Azienda sanitaria (da ieri Asuit) ha firmato l’avviso di selezione pubblica per trovare il personale necessario ad aprire i centri traumatologici ortopedici di Madonna di Campiglio e Sen Jan di Fassa. Le due strutture, utili soprattutto per gli sciatori - turisti e locali - avrebbero dovuto aprire il 22 dicembre. Poi il rinvio al 28, ma il giorno prima ecco la comunicazione dell’Azienda sanitaria: non si trovano gli infermieri necessari, non riusciamo ad aprire.

Poi, dopo le pressioni di politica e territori, ecco un altro tentativo, con appunto l’avvio pubblico. Nello specifico l’Apss (si chiamava così al momento della firma, ma da ieri è diventata ufficialmente Asuit) cerca di conferire inca-richi in libera professione, mettendo sul piatto una paga di 40 euro lordi omnicomprensivi. Cifre distanti (circa la metà) rispetto ai gettonisti medici, ma comunque decisamente elevate per gli infermieri.

Chi accetterà, considerato l’impegno di 8 ore al giorno a Campiglio e di 9 al giorno in val di Fassa, porterà a casa o 320 o 360 euro al giorno. Insomma, se si moltiplica per dieci o venti giorni lavorativi in un mese, si arriverà a uno stipendio senza dubbio significativo. Nel bando si specifica che «il professionista, se non già titolare di partita Iva, dovrà provvedere all’apertura della stessa prima dell’inizio dell’attività libero professionale. Il conferimento dell’incarico non instaura rapporti di lavoro subordinato, ma consiste in una prestazione di lavoro autonomo relativa allo svolgimento dell’attività oggetto dell’incarico».

Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione scade il giorno 15 gennaio e l’Azienda sottolinea che l’incarico sarà conferito immediatamente e avrà durata fino al 6 aprile prossimo (10-18 l’orario di lavoro a Campiglio e 10-19 a Sen Jan, anche se per esigenze diverse potranno esserci variazioni).