TRENTO - Ricordate l'orso trentino M49, soprannominato Papillon dall'allora ministro dell'ambiente Sergio Costa, per la straordinaria capacità di fuggire e anche di evadere (due volte) dalla detenzione al Casteller? 

Ora l'animale è ancora rinchiuso nel recinto situato nella zona sud di Trento e oggi il gruppo Centopercentoanimalisti ha messo in atto una nuova azione comunicativa per chiederne la liberazione.

La prima fuga era avvenuta il 15 luglio 2019, quando è riuscito a scavalcare una barriera alta 4 metri e tre recinti elettrificati dopo meno di un'ora dal suo trasferimento nel recinto. Catturato di nuovo il 29 aprile 2020, riuscì a fuggire per la seconda volta nella notte del 27 luglio 2020, abbattendo una parte della recinzione. Dopo questa seconda fuga, fu nuovamente catturato il 7 settembre 2020, nella zona del Vanoi.

«Indimenticabili - scrive il movimento - le sue fughe, dell'estate del 2020, non a caso venne battezzato con il nome del protagonista dell'omonimo film, scappò numerose volte, dopo venne definitivamente imprigionato nell'attuale struttura che non ha nulla da invidiare alle prigioni della Guyana Francese. 

Dal giorno della sua definitiva cattura, sono passati 5 lunghi anni. Voci, nemmeno tanto di corridoio, dicono che si sia rassegnato al suo tragico destino e si stia lasciando morire, nonostante le dichiarazioni di alcuni politici, forse ben istruiti, che rassicurano per la sua salute. 

Chiediamo che Papillon sia trasferito come Gaia, non possiamo più accettare la sua sofferenza dietro le sbarre. Per questo motivo, il nostro Movimento ha organizzato per domenica 3 agosto un presidio (autorizzato) di protesta davanti ai cancelli del Casteller, per chiedere la sua liberazione. 

Nel frattempo, mercoledì 30 luglio, i nostri Militanti hanno affisso striscioni in alcune zone del nord Italia, che invocano la liberazione di Papillon e la data del presidio. 

Attori come Nunzio Fabrizio Rotondo, Loredana Cannata e opinionisti come "Er Faina" hanno contribuito con video messaggi alla causa. I video sono disponibili nella nostra pagina Facebook. 

In Trentino gli striscioni sono stati affissi in zona Casteller, tra cui uno sul ponte a poche centinaia di metri dalla struttura», conclude Centopercentoanimalisti.