TRENTO. Quattro incarichi contemporanei e una serie di nomine che sollevano interrogativi sulla gestione delle case di riposo trentine. La consigliera provinciale del Pd Francesca Parolari ha presentato un'interrogazione alla Giunta per chiedere chiarimenti sulle cariche ricoperte dall'avvocato Antonio Giacomelli, sindaco di Lona-Lases, presidente delle Apsp Beato de Tschiderer di Trento e Suor Agnese di Castello Tesino, oltre che componente del consiglio di amministrazione di Upipa.

Nel mirino della consigliera anche gli intrecci tra gli organismi amministrativi. Nel consiglio dell'Apsp di Castello Tesino siede – si legge nell’interrogazione – infatti Alessandro Carli, socio dello studio professionale di Giacomelli e componente del consiglio di amministrazione dell'Apsp di Canal San Bovo. Parolari solleva dubbi sull'opportunità di questa concentrazione di incarichi.

L'interrogazione richiama inoltre due decisioni adottate a distanza di appena 48 ore. Il 29 settembre il consiglio dell'Apsp di Trento, presieduto da Giacomelli, ha approvato una convenzione per condividere la direzione generale con Castello Tesino. Il 1° ottobre, invece, il consiglio della struttura tesina, guidato dallo stesso presidente, ha rinviato la decisione per definire gli indirizzi gestionali, prorogando temporaneamente l'incarico della direttrice uscente.

Parolari chiede infine chiarimenti sulle conseguenze per le altre strutture del Tesino, in particolare Pieve Tesino e Roncegno, e sulla compatibilità degli incarichi di Giacomelli. L'obiettivo dell'interrogazione è ottenere risposte dalla Provincia sulla trasparenza amministrativa e sulle garanzie per i servizi destinati agli anziani.