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TRENTO. Nel corso di appena sei anni il prezzo medio di vendita di una casa in Trentino è passato da poco più di 2.000 euro al metro quadro, a oltre 2.800. Questo è quanto esce dall'ultimo report del sito «Immobiliare.it» sulle quotazioni delle case residenziali in provincia a febbraio di quest'anno. E i rincari, nella cornice della cosiddetta «emergenza casa» (ormai più che un'emergenza uno status quo) non risparmiano nemmeno l'affitto, salito ad un media di quasi 12 euro al metro quadro, contro i circa 9,40 di sei anni fa.
L'andamento
A febbraio 2026 per gli immobili residenziali in vendita in provincia sono stati richiesti in media 2.841 euro al metro quadro, con un aumento del 4,03% rispetto a marzo dello scorso anno (2.731). Il prezzo è il più alto mai raggiunto sul territorio negli ultimi 10 anni (il più basso è stato infatti quello dei 2.099 euro per metro quadro nel febbraio 2020). Più altalenante è il capitolo dell'affitto dove sono stati richiesti in media 11,89 euro al mese per metro quadro, con una diminuzione del 0,34% rispetto a marzo dello scorso anno. Allargando lo sguardo agli ultimi 10 anni il prezzo però, seppur in modo discontinuo, è cresciuto (il più contenuto è stato infatti nel lontano giugno 2018 con un una media di 9,16 euro a metro quadro).
I comuni più cari
I prezzi più alti in provincia si concentrano generalmente (e prevedibilmente) nella val di Fassa e del Primiero, ma toccano anche le zone di Riva e della val Rendena. Per quanto riguarda la vendita a dominare è Canazei con un prezzo medio di 6.639 euro al metro quadro (equivalenti quindi a oltre 600mila euro per un trilocale o quadrilocale «standard» per 3-4 persone da 100 metri quadri). A seguire compare anche Pinzolo (6.384 euro al metro quadro), Campitello (5.984), Primiero-San Martino di Castrozza (5.426) e Mazzin (4.999). Tra i prezzi più alti per la vendita anche San Giovanni di Fassa (4.674), Carisolo (4,609), Soraga (4.503), Giustino e Moena (entrambi 4.477). Se guardiamo invece al capitolo dell'affitto a dominare ancora una volta Canazei con un prezzo al metro quadro di 26,41 (equivalenti quindi a oltre 2.600 euro al mese per un 100 metri quadri). Al secondo posto tra gli affitti più cari Nago-Torbole sul Lago di Garda (23,49). A seguire ancora Campitello (23,25), Primiero-San Martino di Castrozza (22,84) e Mazzin (22,81).
I comuni più economici
Se i prezzi più alti in provincia si registrano principalmente nel trentino nord orientale, quelli più bassi si dividono per sommi capi tra Valsugana, Valli Giudicarie e Alto Garda. Per quanto riguarda la vendita a registrare un netto stacco in positivo Samone, un piccolo comune (546 abitanti) ai piedi del monte Cima e a circa 2 chilometri da Strigno. Il prezzo di una casa in vendita si attesta qui ad una media di appena 234 euro a metro quadro (ossia poco più di 23mila euro per un immobile da 100 metri quadri). A seguire tra i più economici anche Telve di Sopra (493), Segonzano (509), Pieve di Bono-Prezzo (530) e Castel Condino (573). Bassi anche i prezzi di Valdaone (581) e Contà (591). Per quanto riguarda il capitolo affitto a registrare il prezzo più basso è Baselga di Pinè dove un immobile costa 5,13 a metro quadro (poco più di 500 euro per 100 metri quadri). Seguono in positivo Tione di Trento (6,39), Ledro (7,72), Sant'Orsola Terme (7,93) e Lona-Lases (8,15). Ancora economici sul territorio per l'affitto anche Palù del Fersina (8,32), Fierozzo (8,38), Imer (8,58), Cles (8,64) e Telve (8,69).


