TRENTO. I rincari e gli allarmi sul carburante pesano sulle scelte dei viaggiatori, ma non fermano il settore turistico. Per le agenzie di viaggio del Trentino-Alto Adige la situazione resta complessa, soprattutto per le famiglie, ma la stagione estiva non è considerata a rischio.

A chiarirlo è Sandra Paoli, presidente di Fiavet Trentino-Alto Adige, che invita a distinguere tra difficoltà reali e percezioni amplificate. «Le difficoltà esistono, ma la stagione estiva non è compromessa», spiega. Secondo Paoli, si continuerà a viaggiare senza particolari criticità operative, pur con l’incognita legata all’evoluzione del quadro geopolitico.

Il mercato, però, si muove a velocità diverse. Le agenzie specializzate nei tour organizzati registrano risultati positivi, in linea o superiori agli anni precedenti. Alcuni operatori hanno persino aumentato le disponibilità. Più prudente, invece, la famiglia media che guarda alle vacanze in Italia e nel Mediterraneo: chiede preventivi, cerca rassicurazioni e spesso rinvia la prenotazione in attesa di maggiore chiarezza.

Il nodo principale resta quello dei costi. Il carburante può incidere sui prezzi, anche in modo indiretto, mentre le compagnie aeree intervengono sempre più sulle tariffe accessorie, dai bagagli alla scelta del posto fino alle modifiche. Per Paoli il rischio non è tanto non partire, quanto trovarsi davanti a costi finali più alti e meno trasparenti. Da qui il ruolo delle agenzie, chiamate ad aiutare i clienti a leggere le offerte, evitare spese nascoste e trovare soluzioni sostenibili. «Questa estate si continuerà a viaggiare», conclude la presidente.