PHOTO
TRENTO. Una mozione di Michele Malfer, consigliere provinciale di Campobase, chiede maggiori tutele economiche per chi dedica il proprio tempo alla sicurezza della comunità, eliminando la penalizzazione del primo giorno di assenza dal lavoro.
La normativa vigente prevede infatti che la Provincia rimborsi ai datori di lavoro gli emolumenti versati ai dipendenti impegnati in attività di protezione civile solo a partire dal secondo giorno di assenza. Stessa limitazione vale per i lavoratori autonomi, che non ricevono alcun ristoro per il mancato guadagno del primo giorno.
Questa lacuna normativa crea una situazione paradossale: chi sceglie di dedicare il proprio tempo alla sicurezza pubblica viene economicamente penalizzato proprio per questo impegno civico. La problematica risulta particolarmente gravosa per i lavoratori autonomi e le piccole imprese.
La mozione di Malfer presentata in Consiglio provinciale punta a correggere questa ingiustizia, chiedendo che i rimborsi vengano riconosciuti sin dal primo giorno di attività. L'obiettivo è duplice: da un lato garantire una maggiore equità nei confronti di chi si impegna nel volontariato di protezione civile, dall'altro assicurare la continuità e l'efficacia del sistema di sicurezza territoriale.


