TRENTO. Ancora tre giornate di caldo estremo in Trentino, poi da lunedì 17 agosto le temperature dovrebbero finalmente scendere, accompagnate dal possibile ritorno di qualche pioggia. È la tendenza indicata da Giacomo Poletti, che prevede però precipitazioni non particolarmente abbondanti.

Oggi, venerdì 14 agosto, il tempo resterà sereno e molto caldo, senza temporali pomeridiani salvo qualche possibile episodio lungo il confine occidentale, tra val di Fumo e Adamello. A Trento le massime potranno raggiungere ancora 36-37 gradi, dopo i 36,2 registrati giovedì a Trento Laste.

Situazione simile per sabato 15 agosto, con sole prevalente e caldo intenso. Nel pomeriggio qualche temporale isolato potrà svilupparsi sulle montagne del Trentino settentrionale, dall'Adamello al Brenta, dalla val di Sole all'alta val di Non fino a Fiemme e Fassa. A Trento sono attese ancora massime tra 35 e 37 gradi.

Un primo cambiamento arriverà domenica 16 agosto. La mattinata dovrebbe trascorrere con condizioni abbastanza buone, mentre dal primo pomeriggio aumenterà la possibilità di temporali sui rilievi. Tra il tardo pomeriggio e la sera i fenomeni potrebbero raggiungere anche le vallate più ampie. Le temperature a Trento inizieranno a diminuire, con massime tra 33 e 35 gradi.

La svolta più evidente è prevista per lunedì 17 agosto, quando l'ingresso di aria più fresca porterà un calo termico. Nel pomeriggio è possibile un veloce passaggio di piogge da nord-ovest, anche se secondo Poletti resta ancora da definire la distribuzione dei rovesci e non sono attesi quantitativi particolarmente importanti. La serata dovrebbe tornare asciutta e soprattutto più fresca.

Tra martedì 18 e mercoledì 19 agosto torneranno condizioni più stabili, con temperature meno elevate e massime attorno ai 32-33 gradi tra Trento e Rovereto. Una nuova fase di instabilità e calo delle temperature potrebbe invece aprirsi da venerdì 21 agosto.

A preoccupare resta anche la situazione dei boschi del medio e basso Trentino, messi sotto pressione dal lungo periodo caratterizzato dal mix di caldo e siccità. Poletti segnala ingiallimenti diffusi e alberi che stanno seccando, segnali particolarmente evidenti di una situazione ormai anomala.