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Grave incidente ieri sera in via al Desert, vicino alla residenza Fersina che ospita persone richiedenti asilo. Coinvolto un uomo di 33 anni che vive nella struttura: ha perso il controllo della sua bicicletta ed è caduto battendo violentemente la testa sull’asfalto e procurandosi un grave trauma cranico. Il giovane, nato in Pakistan, ha perso i sensi. I soccorsi sono stati immediati: la centrale operativa di Trentino Emergenza ha inviato sul posto l’ambulanza e l’automedica. Avvertito anche il «112», che ha mandato una pattuglia. L’incidente è accaduto verso le 21.30 e, come appurato dai carabinieri, non ci sono altri mezzi coinvolti nell’accaduto: il giovane ha perso l’equilibrio della bicicletta, cadendo in velocità.
Il pakistano è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara e sottoposto ad accertamenti. La prognosi, ieri sera riservata, verrà probabilmente sciolta nella giornata di oggi.
Un incidente analogo era accaduto a febbraio a Barco di Levico, quando un richiedente asilo - un ventenne del Gambia - si schiantò in bicicletta contro il muro di cinta di un’abitazione. Il giovane stava pedalando nei pressi della struttura del Cinformi in cui viveva, a Barco, quando perse il controllo della due ruote cadendo e battendo con violenza il capo. Era intervenuto l’elicottero per trasportarlo al Santa Chiara, dove rimase nel reparto di rianimazione per parecchi giorni.
Ieri un altro grave incidente è accaduto ad un ospite delle strutture per richiedenti asilo. C’è apprensione nella residenza Fersina fra gli amici del trentenne: lo hanno visto andar via sull’ambulanza, privo di conoscenza, in condizioni che sembravano davvero critiche. Il personale del Cinformi è in costante contatto con i medici del Santa Chiara per seguire l’evolversi della situazione.


